Il Ministero del Lavoro chiarisce la legittimazione al rilascio del Durc

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Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (Durc) può essere emesso esclusivamente dalle Casse Edili e non dagli organismi operativi soltanto a livello territoriale. E’ quanto afferma la circolare n.37 del 2 maggio 2012, diffusa dal ministero del Lavoro per chiarire i criteri di verifica della legittimazione al rilascio del Durc.
Il ministero fa riferimento al d.lgs n. 276/2003 che introduce la definizione di “ente bilaterale”, inteso come organismo costituito a iniziativa “di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative quali sedi privilegiate per la regolazione del mercato del lavoro” attraverso elementi come: la promozione di una occupazione regolare; l’intermediazione tra domanda e offerta di lavoro; la gestione mutualistica di fondi per la formazione e l’integrazione del reddito; la certificazione dei contratti di lavoro e di congruità contributiva; lo sviluppo di azioni inerenti la salute e la sicurezza sul lavoro”.
Un altro riferimento normativo è il D.M. 24 ottobre 2007 che specifica come il requisito della maggior rappresentatività comparata debba essere posseduto da ciascun organizzazione, sia per la parte datoriale che per la parte sindacale, che concorra alla costituzione della Cassa Edile. “Le Casse abilitate sono tenute a osservare il principio di reciprocità – spiega il ministero – in base al quale, al fine di armonizzare le dichiarazioni di regolarità contributiva rilasciate dalle diverse Casse edili operanti sul territorio nazionale, si ha un reciproco riconoscimento dei versamenti operati presso ciascuna di esse”. Gli stessi requisiti sono specificati anche nel Codice degli Appalti (art.252, comma 5, D.Lgs n. 163/2006) secondo cui “Le casse edili che non applicano la reciprocità con altre casse edili regolarmente costituite non possono rilasciare dichiarazioni liberatorie di regolarità contributiva”.
Gli organismi operanti soltanto a livello territoriale non possono quindi definirsi “Casse Edili” ai sensi del D.Lgs n. 276/2003 e non sono autorizzati a rilasciare il Durc. Eventuali attestazioni ricevute da tali Casse devono quindi considerarsi giuridicamente inefficaci. Si tratta infatti di soggetti non costituiti da contratti collettivi e non in possesso della reciprocità garantita attraverso il collegamento con la CNCE.